ATTACCHI DI PANICO:COSA SONO E COME AFFRONTARLI
🌊 Attacchi di panico: cosa sono e come affrontarli🩵
Un attacco di panico può sembrare improvviso e spaventoso: tachicardia, respiro corto, paura di svenire o di perdere il controllo.
➡️ Anche se non è pericoloso, la sensazione è molto intensa e difficile da gestire.
"Perché mi succede proprio adesso?"
È una delle domande che sento più spesso da chi vive un attacco di panico.
La verità è che il panico raramente arriva "dal nulla". Spesso compare quando il nostro sistema di allarme percepisce una minaccia, anche se noi non ne siamo pienamente consapevoli.
Può succedere a uno studente che, dopo mesi di pressione, entra in università per sostenere un esame e improvvisamente sente il cuore impazzire, il respiro bloccarsi e la paura di svenire. Non è l'università il problema: è il peso di aspettative, ansia e timore di non farcela che il corpo sta esprimendo.
Può accadere a chi ha vissuto una malattia, propria o di una persona cara. Anche quando il momento più difficile sembra passato, il corpo può continuare a rimanere in uno stato di allerta. Basta una sensazione fisica insolita, un controllo medico o un ricordo per riattivare quell'allarme.
Può succedere dopo un periodo di forte stress, durante un cambiamento importante, dopo una separazione o persino in un momento in cui, finalmente, ci si concede di rallentare.
Il panico non è un segno di debolezza. È il tentativo, spesso goffo e sproporzionato, del nostro organismo di proteggerci da qualcosa che percepisce come pericoloso.
Per questo il lavoro terapeutico non consiste solo nel far sparire gli attacchi, ma nel comprendere cosa stanno cercando di comunicare. Quando impariamo ad ascoltare quel messaggio, il sistema di allarme può smettere, poco alla volta, di suonare così forte.
Dott.ssa Vania Camerin
Psicologa Psicoterapeuta
EMDR - Mindfulness


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