​Lo stress non è tutto uguale: tu di quale "tipo" sei? ⚡️🍂🌀

 

​Lo stress non è tutto uguale: tu di quale "tipo" sei? ⚡️🍂🌀


​Spesso usiamo la parola "stress" come un grande calderone per dire che siamo stanchi o sovraccarichi. In realtà, il nostro sistema nervoso reagisce in modi molto diversi a seconda degli stimoli. Capire quale tipo di stress stiamo vivendo è il primo passo per sapere come uscirne.


​Ecco i 3 tipi principali di stress:


​1. 🟢 Eustress (Lo stress "buono")

​È lo stress positivo e a breve termine. È quella spinta di adrenalina che provi prima di un esame, di un discorso in pubblico o di un cambiamento importante che desideri.

​Cosa fa: Ti rende focalizzato, aumenta l'energia e ti aiuta a performare al meglio. Una volta superata la "sfida", il corpo torna rapidamente in equilibrio.


​2. 🔴 Distress acuto (Lo stress tossico a breve termine)

​È lo stress che deriva da un evento improvviso, imprevisto o minaccioso (un forte litigio, un incidente sfiorato, una scadenza lavorativa impossibile che arriva all'ultimo minuto).

​Cosa fa: Attiva immediatamente la modalità Attacco o Fuga (Fight or Flight). Il cuore batte forte, il respiro è corto, i muscoli sono tesi. Se non viene smaltito fisicamente ed emotivamente, può lasciare un senso di forte ansia o sfinimento.


​3. 🌪️ Stress Cronico (Il logorio continuo)

​È il tipo di stress più insidioso. Non è causato da un singolo evento bomba, ma da pressioni costanti che durano mesi o anni: un ambiente di lavoro tossico, problemi finanziari continui, relazioni infelici o traumi irrisolti del passato.

​Cosa fa: Il corpo rimane costantemente in allarme, producendo troppo cortisolo. A lungo andare, le nostre "parti interne" protettrici si esauriscono: la parte ipervigile (manager) non si spegne mai, oppure la parte che si dissocia (pompiere) interviene creando nebbia mentale, stanchezza cronica e apatia per non farci sentire il peso del carico. Si possono sviluppare dipendenze da droghe alcool relazioni, shopping ecc. 


​🧠 Come intervenire in terapia?

Se l'eustress si gestisce da solo, il distress acuto e lo stress cronico richiedono attenzione.

​Con la Mindfulness: Impariamo a riconoscere i segnali del corpo prima che lo stress diventi cronico. 

​Con l'EMDR: Andiamo a disinnescare quei "trigger" del passato che fanno reagire il nostro cervello a situazioni odierne come se fossimo ancora in pericolo costante.


​Riconoscere lo stress non significa eliminarlo del tutto, ma insegnare al nostro sistema nervoso che è sicuro tornare a riposare.


Dott.ssa Vania Camerin

Psicologa Psicoterapeuta EMDR Mindfulness IFS


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